lunedì 31 ottobre 2016

778 - Ultimi dipinti nati: alcune commissioni

Nella confusione creata dal susseguirsi degli ultimi avvenimenti, non ho più dedicato alcun post al mio lavoro, i miei dipinti, gli ultimi nati.
Sì, perché il mio lavoro amatissimo è sempre proseguito; sono tante le novità che ancora non ho mostrato qui nel blog, per cui da oggi, per rimediare, piano piano, a puntate, un po' per volta, vi mostrerò tutte le immagini raccontando qualcosa di loro.

Durante la scorsa primavera ho creato un dipinto per una bimba che vive su un fiume maestoso, in un paese lontano mille e mille miglia da qui.

Il dipinto si intitola Cataleya's flight, e la sua storia è quella di un dono d'amore da parte di un padre per la sua bambina.
Le sue misure sono di cm 34x40, la tecnica è una tecnica mista su legno.
Il dipinto è adesso nella nursery della piccola Cataleya nella sua bellissima casa sul grande fiume a mille e mille miglia da qui.


Sempre nella tarda primavera ho realizzato un altro dono d'amore.
Questa volta è un dono di sorelle.
Elisa mi ha chiesto di dipingere un quadro come dono speciale per la sorella Eva, con la quale la lega il piccolo immenso mondo d'affetto, condivisione e segreti che unisce due sorelle.
Il suo titolo è Le notti chiare - Sorelle per sempre, le sue misure sono cm 30x30, e la tecnica con cui è stato realizzato è una tecnica mista su legno.


Il terzo dono d'amore è quello di un marito per la carissima moglie.
Raffigura la gatta di casa, Fortunata detta Forty, quarto membro di una splendida famiglia.
La nostra piccola Fortunata Forty misura cm 36x26 ed è realizzato con tecnica mista su cartone rigido Schoellershammer.

Ecco :)
Fine della prima puntata sugli ultimi dipinti nati.

Questa era dedicata tutta ai dipinti realizzati su commissione.

Vi ricordo che se il vostro desiderio è di avere un dipinto creato appositamente per voi, con dentro la vostra storia, i vostri colori, il vostro amore per qualcuno (o perché no, per voi stesse/i) trovate modalità e informazioni in questa pagina del mio sito

Ciascuno di questi tre dipinti è anche disponibile in formato di stampa - seppure non vedete le immagini nella pagina apposita, posso realizzarle in qualunque momento su richiesta, allo stesso prezzo e con le stesse modalità indicate nella pagina stessa.

Un abbraccio e alla prossima puntata sugli ultimi dipinti nati - proprio come nelle serie tv ;)
A presto!

mercoledì 12 ottobre 2016

777 - Racconto d'estate

Non sapevo da dove cominciarla questa storia. So come finisce, ed è proprio il finale che mi rende difficile raccontarla. Per questo ci ho messo così tanto. 
Continuavo a girare e rigirare attorno a queste foto senza trovare il coraggio, la voglia, la forza di guardarle una ad una e provare a raccontarle.
Poi di solito, nelle grandi esitazioni, arriva sempre il giorno in cui dici: va bene, è il momento. Quel giorno è oggi.
Adesso mi siedo qui e ci provo. Ci provo a raccontare.
Seppure non riuscirò bene, per via dei nodi ancora da sciogliere io mi metto qui e ci provo.
Devo farlo: lo devo a chi con pazienza (e vi ringrazio, davvero, dal cuore) continua a seguirmi, lo devo a questo posto nel quale ho condiviso tanto degli ultimi nove anni, lo devo anche a me, che di questo racconto sono stata protagonista indiretta.

Cominciamo dal sole.
Un'estate comincia sempre da lì.

 Il sole di mezzogiorno tra i rami dell'albero di fico nell'orto di mio padre.




Lo stesso sole ha bruciato i campi rendendoli così cari al mio cuore: nella loro essenzialità estrema i campi dell'estate così come quelli dell'inverno si disegnano nettamente come arazzi di bellezza.


Questo casale ha circa quattrocento anni. Ne devono essere successe di cose lì dentro e lì attorno, in tutto questo tempo. E difatti, nonostante la luminosità della giornata questa foto ha in sé una certa dose di misterioso fascino... Come se fosse la prima scena di un libro. O di un film.


La mia mania di raccogliere cose. Questo frammento di legno bicolore stava sul pelo dell'acqua una mattina in cui stavo nuotando. Ho pensato a quanto lunga doveva essere stata la sua storia e al fatto che proprio quel giorno alla stessa ora noi due ci trovavamo nello stesso posto. Potevo non portarlo via con me? 
Sì, in effetti avrei potuto. Ma non l'ho fatto ;)


Mattino presto: piccole pozze d'acqua tutte mie. 


La mia mania di raccogliere cose, due. Quel giorno è toccato ai sassi bianchi. Solo quelli. 
Tutti gli altri salvi.

Questa barca è proprio sotto la mia casa toscana e io la vedo, quando sono lì, tutti i giorni da tanti anni. Forse più di dieci. Non ha nome. Non so se appartenga ancora a qualcuno. È vecchia, malandata, consumata. Sta lì paziente in attesa di non si sa cosa e chi. Chissà che viaggi ha fatto, quanti e quali pesci le hanno sfiorato la chiglia. Tutti i giorni la vedo e la saluto. Mi commuove quel suo stare ferma, ancorata all'asfalto di un vecchio molo. La salverei ne avessi la possibilità. Riesco ad immaginarci, in una delle mie vite parallele, salpare per un viaggio girovago che dura, di porto in porto, tutta la vita. Lei tutta aggiustata, riverniciata, piena di bandierine e con un nome proprio. Mentre tutta impettita fa quello per cui è nata: navigare.




Un pomeriggio sulla laguna - che ha sempre il suo fascino...


Adoro il rosa che colora il centro del fiore della carota selvatica.


La luce di un pomeriggio di fine estate scalda la vite americana. E siamo sempre nell'orto di mio padre. L'ha piantata lui, moltissimi anni fa.


Nella mia casa toscana, che è poi la mia casa di bambina diventata, quando ne sono uscita, la casa dei miei genitori, il pavimento è fatto di grandi mattonelle con disegni ottenuti da diversi tipi di marmo assemblati tra loro. Questi assemblamenti casuali creano una variabile quasi infinita di quadri astratti, tra i quali spiccano quelle che il nostro occhio classifica come forme conosciute. Ognuno vede le sue. Per esempio mio padre era affezionato a quella che lui definiva la vecchietta in bicicletta, mia sorella conosce una certa anatra. Io invece ho lì un discreto numero di amici in forma di facce. Questo è uno di loro. Si trova proprio nella mia camera, di fronte al mio letto. È un pensatore, credo addirittura un filosofo. Il mio caro bizzarro ironico Filosofo Nasone.


"Umana che transiti per queste vecchie scale rendi omaggio al loro Signore"


"Identificati: chi sei? Cosa rechi in dono? Sei degna di passare?"


Mhhhh... 


Il permesso è stato poi accordato e sono arrivata in cima. Dopo profondi inchini di ringraziamento. 
- Dal basso, veniva su una musica bellissima. Probabilmente i musici del Signore del luogo lo stavano intrattenendo -


La storia sta volgendo al termine. La prima foglia d'autunno - sull'albero di fico da dove avevamo iniziato, quello nell'orto di mio padre, piantato da lui - sembra una colomba. O un angelo. 
Adesso prende il volo. 


E poi c'è questa foto. Quella cui tutto ha girato attorno, quella con una storia sua che non riesco ancora a raccontare nemmeno a me stessa. È una delle storie fondamentali nella Storia - con la esse maiuscola - della mia vita. Mi stava aspettando nell'estate del 2016. Il 4 Agosto, di mattino presto.

La chiamerò: "Ciao babbo".

mercoledì 27 luglio 2016

776 - Acquamarina - nuovo dipinto originale

Rimanendo, come dicevo nel post precedente, ben salde, attaccate ai "fatti", ovvero le cose reali e tangibili, negli ultimi giorni ho realizzato un nuovo dipinto originale.

Il suo titolo è:
Acquamarina.
Un intero mondo, in una sola parola.


Acquamarina misura cm 30x40, è dipinto con tecnica mista su legno, ed è disponibile nel mio sito.

venerdì 15 luglio 2016

775 - Ma cosa stai facendo? Come si riallaccia un filo?

Sì, lo so. Ormai mi vengo a noia da sola.
Mi dico, e vi dico ormai a cadenza regolare che voglio tornare a scrivere con maggiore costanza, ma non lo sto facendo. Non ho scusanti, e allo stesso tempo ne ho molte - i ritmi della vita, le troppe cose da raccontare ma allo stesso tempo anche troppo poco interessanti - e così passano i giorni, le settimane, i mesi, e subentra una sorta di inerzia che rende poi sempre più difficoltoso ogni ritorno. 
Cosa racconto, mi chiedo? Cosa potrebbe interessare a queste anime belle che ancora ogni tanto passano da qui? Ha senso, in questo periodo in cui tutti siamo di fretta - che chissà dove dobbiamo andare - ha ancora senso tenere un blog?
Sì, penso che lo abbia, e ne possa avere molto.
Ma non riesco più a trovare una voce autentica con cui farlo...

E così riprendiamo dalle cose concrete, da quello che ho fatto, che almeno è tangibile, essendo appunto parte del mondo dei fatti.

Vi mostrerò un po' di cose,  di lavori realizzati negli ultimi tempi, magari suddividendoli in due o tre puntate, per non fare un unico intervento troppo lungo e pesante.
In questa prima vi presento tre dipinti realizzati per una bottega artistica situata sul Lago di Garda che ho chiamato i dipinti blu.

Si tratta di:

L'aria quieta, della misura di cm 30x30, realizzato con tecnica mista su legno


Moonlight summer, stessa misura, stessa tecnica, stesso supporto


L'ora blu, idem come sopra :)

Tre dipinti che raccontano di atmosfere sospese, passeggiate estive al chiaro di luna in quei piccoli mondi che tanto prediligo, fatti di silenzio, attesa, sospensione, come fossero fuori dal tempo, come se la fretta lì non esistesse, ma solo aria buona e sottile, canti di uccelli, sciabordio di acque calme.
Come dico sempre: dipingo mondi dove vorrei abitare dentro.

Se vi troverete nei pressi del Lago di Garda, li potrete vedere dal vivo, e volendo anche acquistare, presso la bottega Studio D'Arte in via Cairoli 5, a Torri del Benaco. 
Un piccolo mondo pieno di meraviglie proprio sulle rive del bellissimo lago.

Bene, per il momento mi fermo qui, ma tornerò presto con altre piccole novità.
Grazie per avere voglia di passare ancora da qui, seppure la padrona di casa è spesso assente.

Mi piacerebbe sapere cosa vorreste trovare in queste pagine, cosa vi farebbe piacere leggere e vedere, ma capisco che è anche troppo impegnativa (per voi) una domanda del genere.
Però, casomai aveste voglia di rispondere io sarei molto felice di leggere...

Dimenticavo! I tre dipinti sono disponibili anche sotto forma di stampa artistica, sul mio sito.

A tutte/i voi una buona serata blu, e a presto.

sabato 28 maggio 2016

774 - Fairies love home - l'immagine da colorare a Maggio


Una è perfettamente a suo agio e vi saluta per niente sopresa, la sua vicina con le mani sui fianchi borbotta tra sé: "Ma che succede qui?", l'abitante dell'ultimo ramo è appena uscita per una passeggiata, mentre la più sportiva sta facendo i suoi esercizi ginnici in giardino. 
Sono le fate degli alberi :)
Minuscole creature, abitano case magnifiche, e aspettano solo di essere colorate. 
Loro, le case e il grande albero-giardino che le accoglie.

Come al solito cliccate sull'immagine per ingrandirla, stampatela (meglio se su cartoncino), ed enjoy!

Questo scaricabile è finalizzato esclusivamente all'uso personale ed è soggetto alla licenza Creative Commons CC BY-NC-ND 3.0 IT (Obbligo di attribuzione, no uso commerciale, no opere derivate)
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