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venerdì 23 gennaio 2015

742 - Cose che succedono tra un anno e l'altro: i giorni più brevi




Passeggiando tra Dicembre e Gennaio è facile e piacevole essere sorpresi dal buio già a metà pomeriggio.



E passare di fronte alle case è - molto più che nelle giornate piene di luce dell'estate - passare di fronte alle "vite degli altri".

mercoledì 22 gennaio 2014

709 - Dodici foto tra un anno e l'altro (e un bottone chiamato Pin.it)

Anche queste immagini, come le precedenti erano in paziente attesa :)
Sono foto scattate a Porto Santo Stefano nei giorni successivi al Natale. 
Per racontare una breve storia  fatta solo di immagini (più una domanda finale).













La colonna sonora, non so se è riuscita ad arrivarvi, era composta quasi per intero da sciabordio di onde, grida di gabbiani (nella terza foto fortissimi!), qualche folata di vento, e molto, molto silenzio. Il silenzio tipico di un paese di mare nei giorni dell'inverno, specie verso sera. 
L'atmosfera invece era fatta di umido, di sale, di attese, di passi, molti molti passi. 
Specie verso sera :)

La domanda invece è questa: qualcuno conosce il nome dell'albero nell'ottava foto?  

***

Dimenticavo :)
Non so se lo avete notato, ho inserito il bottone pin-it  sulle immagini di questo blog.
Passando il mouse su ognuna, lo vedrete apparire in alto a destra sulla foto stessa. Cliccandoci sopra, sarà possibile condividere con grande facilità l'immagine stessa su Pinterest.
Pinterest è per me un bellissimo passatempo creativo, trovo che facilitarne l'uso, sia cosa buona :)

Confesso che avevo un po' di timore per l'aspetto tecnico della faccenda, dovendo andare ad operare nell'html del blog, che per me corrisponde al saper leggere l'aramaico.
Dopo qualche ricerca on line sono però approdata a questo bellissimo tutorial del bolg Home Shabby Home  che mi ha guidato passo passo con chiarezza e semplicità.
Lo segnalo con piacere, ringraziando la sua autrice per la condivisione.

Come sempre grazie per aver passeggiato con me, e alla prossima!

giovedì 27 ottobre 2011

572 - ancora un po' di me... ancora un po' di loro

"due bambine che ridono e ballano sfrenate -una indossa un tutù rosa-; una donna con una giacca enorme che fuma appoggiata allo stipite della portafinestra; una stanza vuota con la televisione accesa; una donna intenta a pulire verdure; un uomo seduto in una poltrona verde; un uomo che legge il giornale; una donna di spalle -probabilmente sta lavando qualcosa-; un bambino seduto al tavolo della cucina che scrive mentre una donna gli cammina dietro; persone che ridono; un uomo sta armeggiando attorno a un lampadario; due donne sedute una di fronte all'altra ai due lati del tavolo; un ragazzo che gesticola parlando con una donna; un bambino davanti ai vetri guarda me che lo guardo; ..."

dopo uno stralcio dalla lista della parole che mi piacciono eccone un altro, dalla lista intitolata istantanee da case, passando col treno, di sera.

***


hanno visto le donne qui sotto, e dice che si sarebbero sentiti terribilmente offesi, non avessi menzionato anche loro. e così ecco una minuscola selezione dalla mia cartella: case, alberi, notte, mare sogno. sperando che a questo punto non si offendano i  non prescelti. (a mia discolpa: ho scelto a caso!) (ho i dipinti suscettibili)

***

anche di ognuno di questi dipinti è disponibile la stampa. di alcuni, anche, ancora, l'originale.
... ascoltate il loro sussurro.
sarò felice se riuscirete a sentirlo.
e a presto :)


giovedì 4 agosto 2011

552 - il giardino segreto








anche gli spazi consueti, visti in certe ore, visti attraverso, svelano segreti. sussurrano bisbigli. raccontano storie...

mercoledì 26 gennaio 2011

485 - passeggiando nel paese fantasma










queste sono le immagini di una passeggiata, avvenuta durante uno degli ultimi pomeriggi di Dicembre, in una Capalbio gelida e deserta.
ora, dovete sapere che io, di queste foto, ho ovviamente anche la versione a colori.
e che tutti coloro che le hanno viste entrambe, a colori e in bianco e nero, hanno nettamente preferito la prima versione. più piena, più rotonda, pastosa. rassicurante.
giusto. hanno ragione.
epperò.
epperò, dopo averci tanto pensato -è giusto trascorso un mese, e le atmosfere dei pomeriggi sono già tanto cambiate...-, ho deciso di offrirvi la versione che io preferisco, ovvero questa in un bianco e nero leggermente alterato.
perché queste luci stralunate, troppo sfuocate, troppo nette, fredde, che cancellano, coprono, distorcono, sono esattamente le luci che mi rendono l'atmosfera che io ho percepito quel giorno, in quelle ore, tra quelle strade vuote.

aveva piovuto tutto il giorno, e solo nel tardo pomeriggio si erano aperti dei varchi di sereno.
il selciato manteneva odore e tracce di pioggia.
i boschi attorno fremevano di un silenzio selvaggio e oscuro.
il buio -e non erano forse neanche le cinque- era totale.
un fiato freddo di vento che cambia arrivava come dalle stelle.
e tanto era il silenzio, che tra il rumore dei passi, mi sembrava di sentire quello della polvere, del tempo.
l'atmosfera precisa e totale di un paese fantasma.
dove solo spettri si aggirano. solo spettri guardano da occhi finestre.

non è forse uno spettro questa luce improvvisa?
ha forma di cuore. forse due amanti.
che da chissà quale tempo tornano in quelle vie, quando in Dicembre cade la notte.

giovedì 4 novembre 2010

444 - passeggiata serale in nove immagini









... che lascio qui nell'esatta sequenza in cui le ho scattate.

mi piace uscire a tarda sera nel mese di novembre.
dopo una giornata piovosa è piacevole camminare a passo veloce sul lungomare.
le strade bagnate riflettono la luce dei lampioni.
poca gente per strada, e quei pochi sembrano come me, vagabondi della sera, senza fretta di tornare a casa.
mi piace sbirciare nelle vetrine dei ristoranti.
nella sala ancora vuota un unico tavolo è occupato.
stanno cenando coloro che si dedicheranno più tardi alla cena di altri.
parlano tra loro, qualcuno ride.
dalle cucine arrivano odori che cerco di indovinare.
mentre passo oltre, già attratta da qualcos'altro.

giovedì 23 luglio 2009

272 - la sera di san giovanni: attese e speranze di una foto

la sera di san giovanni, esattamente un mese fa, mentre passava la banda per la festa del quartiere, io scattavo questa foto.
l'ho scaricata sul computer, l'ho osservata attentamente, ho aggiustato leggermente i colori... e poi l'ho dimenticata.
passata. scaduta.
ne erano arrivate altre, nel frattempo, forse migliori.
la vedevo ogni tanto transitando, per cercare altro, dalla cartella dove dimorava.
se ne stava lì, buona buona.
la sentivo sospirare, mentre mormorava a fil di voce chissà quando arriva il mio momento? sempre se ci sarà mai, il mio momento...
e chissà qui. chissà là, e gne gne gne.
e va bene. lo volevi? eccolo il tuo momento di celebrità. è oggi.
contenta? guarda che la fama è effimera e fa venire le rughe.
e non dirmi poi che non ti avevo avvertito.

***

st. john evening, just one month ago, while the band went to the feast of the neighborhood, i shutter for this photo.
i have downloaded on the computer, I observed carefully, I have slightly adjusted the colors ... and then I forgot it.
past. expired.
others pictures were arriving in the meantime, maybe better.
sometime i saw it, searching for other factors, in the folder where it lives.
it was there, so good.
i heard it that sighing and murmuring "when my time comes? if maybe ever will be, my time ..."
and who knows. and hoo-ha.
so, ok. do you want this? today it is your moment of fame. it is now!
are you happy? you remember, that fame is ephemeral, and it causes the face wrinkles.
and then you don't tell me that i had not warned.
(sorry for my not so good english!)

sabato 9 maggio 2009

231

a volte, per un'immagine suggestiva occorrono solo:

- un crepuscolo fresco e nuvoloso
- una finestra
- i fiori di maggio fuori dalla finestra
- io che metto al fuoco l'acqua per la pasta dimenticando di socchiudere la pluricitata finestra e cambiando poi stanza
- l'acqua che bollendo forma su vetri un velo di vapore
- di nuovo io che torno in cucina per controllare il raggiunto grado di bollitura della suddetta acqua, ed esclamo : oh cielo, quanto vapore su quei vetri!


buon sabato :)

mercoledì 1 aprile 2009

217 - un'immagine rubata alla sera

stavo cucinando, quando guardando verso il giardino ho visto quest'aria di sospensione azzurrina. come di mistero. come mondo altro.
ho scattato, non potevo non rubare un momento così.
epperò.
e però la fotocamera si è spenta mentre stavo per trasferire le immagini al computer: pile scariche.
risolto il problema, ho provato a schiarire leggermente i colori, ma la foto non ne voleva sapere di modificarsi.
dopodiché non si voleva far salvare: lo faceva solo per metà.
infine, adesso, non voleva essere caricata qui.
che fatica.
è il caso di dire: una foto stregata.

mercoledì 31 dicembre 2008

172 - 3112


cose che si vedono di sera.
per un arrivederci, dicembre.

martedì 28 ottobre 2008

144

basta di sera una finestra illuminata, ed è subito casa :)

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