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domenica 1 marzo 2015

749 - Amici


Direttamente dalla mia cucina, un saluto dal timido sentimentale Testa di Rapa.
Heilà! :)

sabato 5 aprile 2014

712 - Sera di primavera


Quelle sere lunghe, azzurrine.
In cui ti giri pensando ad altro, e vieni catturata dal mondo là fuori, e senti che ti chiama.
Sulla mia finestra ancora un segno d'inverno, dono di una cara amica. Lo tengo lì, oltre che per affetto, anche perché fatico sempre un po'  ad uscire dalla stagione delle brume e del freddo, devo tenere con me qualcosa che me le ricordi. Ma in queste sere, queste sere azzurre punteggiate di fiori gialli, è il momento di fare il passo, varcare la soglia e lasciarsi avvolgere dal mondo che rinasce.
Buona serata a voi!

lunedì 11 novembre 2013

696 - come se foste con me - nel mio studio, ora


Buon dì della Luna da un angolino del mio studio.
I miei due tavoli - uno vissuto e uno volutamente immacolato - un dipinto appena finito in attesa di essere preparato per il suo viaggio.
I miei libri, le mie ispirazioni. I miei strumenti di lavoro.
La forte luce che entra dalle finestre.
La stanza accanto, separata dai vetri gialli e blu, è la cucina: una via privilegiata per preparare infusi e tè.
Mi piace, mentre lavoro, alzare lo sguardo verso la portafinestra che dà sul giardino: ogni stagione ha i suoi riferimenti che cerco costantemente e riconosco.
Ora sono il giallo dei fiori del topinambur. le gemme delle peonie. i settembrini in ritardo, le eriche. i bocci delle camelie e le ultime rose.
Fuori il vento mescola tutto, agita i rami degli alberi alti, stacca e porta via foglie secche e leggere come carta.
Un cane abbaia - uno in lontananza gli risponde.
I cristalli mobiles che ho appeso all'esterno tintinnano forte dentro un cielo azzurrissimo.
- come se foste con me -

venerdì 7 settembre 2012

637 - chiamatemi: la ritornata :)

un raggio di sole si posa sul mio comodino esattamente alle cinque e mezza

lo so: sono stata pigrissima questa estate.
complice e colpevole (anche) il caldo umido e insistente degli ultimi mesi, mi sono allontanata dal computer per uscire all'aperto e fare vita da uccel di bosco. di spiaggia. di strade di campagna. di piccoli borghi sonnecchianti. di vette solitarie.
no, non ho fatto il giro del mondo: tutto questo era attorno a me, non più lontano di qualche manciata di km.
con questa foto però (scattata meno di un'ora fa) dichiaro di essere ufficialmente tornata.
e dunque bentrovate/i!
come state? cosa fate? dove e come vi vede questo timidissimo accenno di prossimo autunno?
raccontate, se vi va... mentre io vi abbraccio :)

sabato 14 luglio 2012

632 - decori di zucchina

ricordate? abbiamo alberi che vivono nel pomodoro e nella verza,  cuori che palpitano nella cipolla, boccioli di rosa al centro del radicchio.
oggi possiamo aggiungere che:


c'è un prezioso delicato decoro nel cuore della zucchina.

me ne devo ricordare la prossima volta che cercherò ispirazione per i motivi dell'abito di una qualche dama illustrata.

buon sabato :)

venerdì 8 aprile 2011

515 - abitanti degli ortaggi... (ancora?)

eh sì, ancora!
perché dopo gli alberi che vivono nel pomodoro  e nella verza,  e il cuore  che vive nella cipolla,


nel radicchio rosso, proprio nel suo centro, abita un piccolo perfetto bocciolo di rosa.

giovedì 24 marzo 2011

509 - miscellanea

una manciata di foto scattate in questo ultimo periodo.
mi era mancato il momento giusto per postarle nel loro, appunto, giusto momento.
e allora eccole qui, tutte assieme, in una miscellanea di colori e bianco e nero, immagini oscure e immagini luminose, scatti in casa e scatti fuori, sole e pioggia, mattini e pomeriggi, cose che vedo e cose che faccio.
tutte assieme a documentare questo tempo miscellaneo tra inverno e primavera.

luci del mattino, rami, foglie



luci del pomeriggio e nuovi fiori



"... è come un film in bianco e nero visto alla tv..."


il luna park sulla spiaggia



amici molto vicini



uffa, questa ci ha fatto volare!


nuove stampe, prime foto (eh sì, ci siamo quasi!)




tempo incerto



quasi astratti

e voi? che fate in questi giorni misti?

lunedì 6 dicembre 2010

sabato 17 ottobre 2009

308 - l'albero che vive nel pomodoro

riuscite a vederlo?
è proprio nel centro.
con il tronco che si divide in due grandi rami, e i piccoli semi che formano le foglie.
è sorprendente.
voglio dire, tagli un pomodoro e scopri che al suo interno abita un albero :)

buon sabato!

ps: ciao vera! :)

domenica 11 ottobre 2009

303 - luci e ombre di una domenica mattina



in qualche bizzarra maniera mi ricordano il tendone di un circo tutto bianco.
e a voi?

giovedì 17 settembre 2009

289 - ore venti, circa

il dentro si mescola col fuori.
col risultato che, la scala della casa di fronte, si arrampica sulla mia libreria.

sabato 12 settembre 2009

287

mi piace, delle cipolle, dell'aglio, anche solo il rumore sottile della buccia.

buon sabato :)

domenica 12 luglio 2009

265 - cuorcontento

e ci credo.
abita proprio davanti a "le mille e una notte". lui.
mica roba da tutti.

sabato 13 giugno 2009

245

in questi giorni che si avvicinano al solstizio d'estate, attorno alle otto di sera, un raggio di sole, infilandosi magicamente nell'unico quadrato di vuoto che si forma nello spazio tra due case, sovrastando di poco la cima della collina che da questo quadrato si intravede, riesce a superare la collina stessa e gli alberi sulla sua sommità, la chioma di altri alberi in giardino, la siepe delle camelie, la tenda bianca aperta davanti alla portafinestra, per andarsi a posare esattamente tra frigorifero e credenza.
potrei organizzare un rito propiziatorio per questo evento.
potrebbe diventare la mia stonehenge personale in cucina.

sabato 18 aprile 2009

220 - le rondini arrivano sempre il sette aprile

nessuna foto per il 220.
la fotocamera si rifiuta di scaricare immagini su computer che non frequenta abitualmente.
giusto allora qualche appunto veloce da qui.

***


home:
riconoscere quello scalino scheggiato e ricordarne il perché.
il pavimento forma figure consuete.
la sera prima di dormire tamburellare sulla parete di legno accanto al letto: componevamo intere canzoni così.
sul muro c'era una carta da parati a fiorellini che adoravo.
i gabbiani passano sempre al pomeriggio.
la roccia del giardino sul retro è fresca, umida. dare l'acqua ai fiori significa vedere un pulviscolo di arcobaleno nell'aria: era un compito che mi assumevo con particolare piacere. in questi giorni è sbocciata una calla.
rientrando struscio il dorso della mano sulle tende di lino: odore di bucato.
proprio in quell'angolo della veranda avevo sistemato il mio primo cavalletto. avevo dipinto un fiume. usavo colori a olio, l'odore della trementina rimaneva per ore, dopo.
l'ultima nave dall'isola arriva al crepuscolo: la guardo entrare in porto dalla solita finestra.
non volevo orologi a cucù. ce ne avevano regalato un paio, ma con disappunto di mia sorella, li tenevo chiusi in un armadio.
un pomeriggio si era rotto un piatto: raccogliendo i vetri mi ero tagliata.
alberi di olivo sulla collina: una moltitudine.
scorro il dito sull'ovale minuto di mia nonna da ragazza. è una foto poco luminosa. lei sembra divertita. ha un sorriso di attesa negli occhi. guardo il passato, conoscendo il suo futuro.
c'è un enorme salice bianco, lassù sotto la casa rosa. è il mio personale segnavento.
coglievamo rosmarino lì sotto. lo faccio ancora.
la sera è così buio qui attorno. la collina sembra un mondo liquido. alzando lo sguardo al cielo mi sorprende il numero di stelle. sul mare oscillano gli alberi delle barche a vela.
le navi suonano a distesa la mattina di pasqua.
il pomeriggio si leva vento di maestrale.
e le rondini arrivano sempre il sette aprile.

***

mercoledì 1 aprile 2009

217 - un'immagine rubata alla sera

stavo cucinando, quando guardando verso il giardino ho visto quest'aria di sospensione azzurrina. come di mistero. come mondo altro.
ho scattato, non potevo non rubare un momento così.
epperò.
e però la fotocamera si è spenta mentre stavo per trasferire le immagini al computer: pile scariche.
risolto il problema, ho provato a schiarire leggermente i colori, ma la foto non ne voleva sapere di modificarsi.
dopodiché non si voleva far salvare: lo faceva solo per metà.
infine, adesso, non voleva essere caricata qui.
che fatica.
è il caso di dire: una foto stregata.

mercoledì 21 gennaio 2009

181 - ancora ombre

nello specifico:
- la mia ombra che contiene la mia ombra
- la mia ombra che contiene la mia ombra mentre entrambe le mie ombre salutano

tutto chiaro no? ;)

martedì 20 gennaio 2009

180

giorni fa abbiamo smontato il lampadario di cucina per un piccolo lavoro.
la lampadina, senza l'involucro di protezione, ha disegnato nuove e irresistibili ombre sulle pareti.
la mia preferita è risultata essere l'ombra di un piccolo annaffiatoio da giardino che, poggiato su un mobile, si è disegnato sulla parete retrostante con la netta competenza di un geometra: preciso, al millimetro.
poi abbiamo rimesso il lampadario.
il geometra, indispettito, si è licenziato seduta stante.
e sulle pareti tutto si è di nuovo mescolato in una fusione indefinita di luci e ombre.

domenica 4 gennaio 2009

174 - gennaio


una luna sorgendo decora i rami degli alberi.
un piccolo angelo in legno oscilla al suono di una ninna nanna.

una tavola accanto al mio tavolo attende di essere riempita.

le cose semplici di un gennaio che gela l'acqua nei fossi.
che delinea netti i bordi dei crinali.
che rende indaffarati i merli corridori del giardino.

lunedì 29 dicembre 2008

170 - 2912

ed ecco il primo di tre collage per salutare dicembre.
a domani :)


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